Castello

 

E’ stato edificato sui ruderi di una precedente costruzione da Francesco e Giliberto Beccadelli che ne fecero una residenza di campagna.La pianta è a L. I locali dell’edificio si distinguono in due elevazioni le cui destinazioni d’uso erano probabilmente così distinte:. Il piano terra destinato alla servitù , a deposito di attrezzi, alla conservazione di prodotti agricoli e derrate alimentari; il piano superiore distinto in due ali di cui: una destinata a locali di soggiorno dei proprietari e l’altra al ricevimento e agli uffici di rappresentanza.

L’edificio attuale in buona parte rispecchia l’originale costruzione dal punto di vista strutturale. La suddivisione degli ambienti è infatti ancora quella già descritta, seppure con qualche piccola modifica resasi necessaria negli anni per gli usi a cui è stato destinato il Castello. La costruzione ha subito negli anni vari cambiamenti di destinazione d’uso, è stata in parte adibita ad abitazioni private, a sede del Comune , e fino a qualche decennio fa a scuola elementare e media. Dopo un intervento di restauro degli anni novanta occupa un interessante museo di reperti archeologici del territorio.

La parte dei magazzini, restaurata di recente, ospita una bella sala conferenze e una pregevole collezione etno-antropologica proveniente dalla collezione Pulizzotto. Altri locali sono adibiti a mostre. Attualmente è in atto un intervento di restauro dell’ala cosiddetta dell’orologio.

Dal lato nord, attraverso una terrazza parzialmente coperta, è possibile godere di un’ampia veduta dell’alta Valle dell’Eleuterio essendo l’edificio stato costruito su un’altura rocciosa prospiciente tale vallata.